Ok. Sono mancata per diversi giorni dal blog causa mancanza di concentrazione . Considerando che il lavoro mi lascia poco tempo libero, e considerando anche che ho bisogno di un po' di tempo per me stessa, il blog ha subito suo malgrado un detestabile ma necessario abbandono . Cercherò comunque di rimettermi in pari, non appena possibile, dato che molto è accaduto.
Nell'ultimo periodo sono impegnata soprattutto con gli "Intercultural Evenings" , ai quali prima lavoravo insieme a Liu (insegnante di Cinese) ma ora, in seguito al suo "stand-by" lavorativo, mi sobbarco da sola. Coordinare gruppi di adolescenti con la testa tra le nuvole e convincerli ad organizzare, scrivere, cucinare, in modo da preparare un giorno a tema sul loro Paese sembra cosa facile, eppure...
Gli studenti fanno comunque del loro meglio e sono persone piacevoli e simpatiche, un po' "matte" magari, come è giusto essere alla loro età.
Dopo il Giorno della Lettonia ed il Giorno della Repubblica Ceca , entrambi ben organizzati e risultati in ottime presentazioni dei rispettivi Paesi, l'8 Marzo è stata la volta del Giorno Danish . All teachers were puzzled about the success of the work and in the end, when everything was ready, I have also confessed that this was the first day theme dedicated to Denmark ever to Andebølle .
"The Danish guys are lazy, lazy and spoiled " - this is the main justification and, in most cases, this phrase sums up the Danish generation from 14 to 18 years, maybe even 20. The Danes have literally everything and take it for granted that it is so . In an intercultural school this is especially evident in the observation of everyday life, when 'outsiders' are given da fare , vanno a lezione, partecipano, mentre i danesi sbadigliano, sono sfacciati, hanno eccessiva confidenza con i docenti e si rifiutano di fare qualsiasi cosa che non sia in perfetto accordo con la loro volontà.
Il Giorno Danese sembrava destinato a fallire , dopo tre giornate dedicate a Turchi, Lettonia e Repubblica Ceca, ben riuscite. Eppure due studenti danesi, imbarazzati dalla svogliatezza e dal menefreghismo dei loro compatrioti , hanno deciso di prendere in mano le redini della situaizione. Il confronto con le altre nazionalità li ha fatti sentire a disagio e, alla fine, con l'aiuto di altri due ragazzi, in quattro hanno organizzato tutto: hanno preparato il pranzo e presentato la Danimarca agli altri studenti in una maniera inaspettata.
Iniziamo dal Menu : Stegt flæsk con patate e salsa di prezzemolo, piatto tipicissimo. I danesi ne vanno pazzi.
La presentazione ha toccato tutti i punti che solitamente vengono toccati quando si parla della Danimarca.
La sirenetta , la regina , la birra , Christiania , e così via. La differenza sta nel modo in cui gli studenti ne hanno parlato. La cara, amata Sirenetta (Den Lille Havfrue ) è stata prima descritta come una dei simboli più noti del Paese, per poi passare al fulcro della questione: la Statua è stata decapitata più volte , ma perché è successo questo? Da qui sono partite una serie di domande e risposte tra gli studenti per cercare di spiegare l'accaduto.
La Regina è stata la "seconda tappa" di questo viaggio. " Margrethe II , sposata con, figlia di, bla bla bla... c'è un uomo in Danimarca, un comico molto famoso, che ha fatto la sua fortuna diventando l 'imitatore ufficiale della sovrana : Ulf Pilgaard ". I ragazzi showed this hilarious video of comedian well known.
Christiania. The famous "free city" is experiencing a crisis due to a legal dispute with the municipality of Copenhagen claiming ownership of the land occupied by hippies in the '70s and never abandoned. The police very often organizes raid in Christiania, where they are sold sunlight hash and marijuana (there is a certain tolerance from the police about the purchase and sale of soft drugs in Christiania: everyone is aware, all leave to run). Just one of these raids based gratuitous violence and special teams on a war footing (vs. unarmed hippie and a bit 'facts) was based presentation of Christiania: the boys have shown and explained step by step a video titled "A day in Christiania."
In the end everything went well and the day Danish showed another side to all of the country , as seen through the eyes of a teenager average "place" and not by the editor of a traditional travel guide.
1 comments:
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